in Puglia a caccia di squali elefante

1013448_10151700461814301_1479335382_n1000 km in 4gg e 80 interviste a pescatori e pescivendoli, ufficiali e nostromi, universitari e ambientalisti, subacquei e velisti, veterinari e museanti, ragazzi e vecchietti….  La comunità scientifica internazionale sentirà presto parlare di questa regione: qui gli squali elefante hanno una storia molto interessante!

Grazie a Ferdinando Boero e Antonio Terlizzi dell’Università del Salento, ai ragazzi della Guardia Costiera di Otranto e Gallipoli, dell AMP di Porto Cesareo, al direttore del Quotidiano, a Nicola, Armando, Mirco, Marcello, Ines, Maurizio e Marcello2 per averci aiutate a seguire la rotta dei cetorini in Puglia!

news dalla Sardegna

squalo avvistato a Mortoriotto

lo squalo avvistato a Mortoriotto

Sono comparsi all’improvviso tra Porto Rotondo e Olbia, ma dopo la maestralata di mercoledì sembra si siano allontanati.

Giovedì una giornata perfetta: mare piatto, pochissimo vento, ottima visibilità. Abbiamo battuto tutta la zona con la motovedetta della Guardia Costiera di Olbia e poi in gommone con Tore Vitale, uno dei maggiori conoscitori di questa zona – 70 miglia in tutto tra Mortorio e Molarotto ma, a parte qualche delfino, berte, gabbiani e meduse… nessuna pinna. L’acqua è scura e c’è moltissimo plancton in sospensione: esserini minuscoli che abbiamo raccolto col retino ma troppo piccoli per riconoscerli a occhio nudo. Sarà questo il cibo che ha attirato nei giorni scorsi gli squali in questa zona? Domani, lunedì, faremo un salto all’Area Marina Protetta di Tavolara e Capo Coda Cavallo per capire al microscopio di cosa si tratti.

La situazione lungo tutta la costa nororientale sarda è ugualmente tranquilla: da Arbatax e l’Asinara nessuna delle nostre sentinelle segnala squali e nemmeno a Cala Gonone –  normalmente un hotspot di squali e balene – hanno ancora visto arrivare una pinna.

Oggi abbiamo in programma un volo per pattuliare il mare dall’alto ma, come in tutta Italia, piove. Aspettiamo una schiarita e poi si andrà.

Per il momento, grazie ancora alla Guardia Costiera per il supporto prezioso qui a Olbia, e in particolare ad Alberto Comuzzi, Paolo Magistri, Gianfranco Venezia, Piero Massone e il loro comandante Martello.

L’Operazione Squalo Elefante è condotta da MedSharks con il supporto del CTS e della Fondazione Principe Alberto II di Monaco e della  Associazione Italiana Fondazione Principe Alberto II di Monaco ONLUS

domani parte la caccia allo squalo!

sardegnaDopo i 30 nodi di oggi, domani in Sardegna c’è una finestra di bel tempo, poco vento e mare piatto. Non durerà a lungo: sabato il vento gira e rinforza un po’, domenica ricala ma dovrebbe diluviare…

Insomma il tempo non è certamente il massimo ma siccome gli squali elefante continuano a gironzolare attorno a Capo Figari (il bravo Adriano Meloni ieri ne ha rivisto uno), dobbiamo tentare la sorte. Stasera traghetto e domani grazie all’appoggio della Capitaneria di Porto di Olbia saremo in mare.  Tocca “solo” trovare uno squalo e poi gli faremo la carta d’identità fotografica e genetica, un rapido check-up per poi marcarlo e seguirlo così nei suoi spostamenti.

Come?

Gli fotograferemo la pinna dorsale (sperando abbia una forma un po’ strana o qualche taglio o cicatrice che lo renda riconoscibile); gli faremo un grattino sulla schiena per raccogliere un po’ di muco per estrarne il DNA; un piccolo prelievo di tessuto e infine cercheremo di marcarlo con un tag satellitare per scoprire dove se ne va una volta lasciata la Costa Smeralda.

Facile no?

Insomma…

Lo squalo elefante, vi ricordiamo, è uno squalo giganteco e sdentato che mangia solo plancton. La nostra ricerca è portata avanti da MedSharks e CTS con il prezioso supporto della Fondazione Principe Alberto II di Monaco e della Associazione Italiana Fondazione Principe Alberto II di Monaco ONLUS.

i telespettatori e gli squali elefante

Erano passati pochi minuti dalla fine dell’intervista di ieri su Geo&Geo (che potete rivedere qui) che già sono iniziate ad arrivare le prime segnalazioni: Lucia ci ha raccontato di un incontro nell’estate del 2011 al largo di Montecristo: “aveva un movimento molto lento e ho visto  chiaramente la forma sommersa: essendoci mare piatto, ho continuato ad osservarlo per lungo tempo con il binocolo mentre ci allontanavamo. Mi sono chiesta più volte che animale fosse! Pensavo una balena addormentata, visto il movimento lentissimo, ma oggi pomeriggio grazie alle immagini in TV l’ho riconosciuto!

Debora ci segnala uno squalo elefante catturato al largo di Continua a leggere

Operazione Squalo Elefante oggi in TV a Geo&Geo (Rai3, h18)

20130304-201107.jpgNon perdete la nostra intervista a Geo&Geo oggi (Rai3, circa le 18): mostreremo gli spettacolari video degli squali elefante mentre si nutrono, il prelievo dei campioni dell’esemplare spiaggiato a Mola e anche la storia a lieto fine del cetorino di Porto Cesareo, catturato l’altro ieri mattina e subito liberato dai pescatori locali. Seguendo questo link potrete vedere la diretta su internet.

L’Operazione Squalo Elefante è un progetto MedSharks condotto con il CTS e la Fondazione Principe Alberto II di Monaco e l’Associazione Italiana Fondazione Principe Alberto II di Monaco ONLUS.

La cosa buona che non ci siano molti squali? Almeno non finiscono nelle reti!

20120328-172012.jpgSe il tratto di mare tra Capo Figari e Tavolara è uno degli ‘hot-spot’ che abbiamo individuato per gli squali elefante (qualunque sia la ragione che li attiri qui), non è strano che ogni tanto qualche animale si avvicini troppo alla costa e, soprattutto di notte, si infili in una rete.

Continua a leggere

tonni e delfini a Tavolara

Insistiamo in zona Tavolara – sabato sembra sia stato visto a Capo Figari. Usciamo con Tore e Pier, dell’Area Marina Protetta di Tavolara in un giro di perlustrazione, la giornata è magnifica ma c’è un grecalino, poi virato a tramontana, un po’ fastidioso.

Appena usciti un salto – un tonno rosso in caccia che ci indica una zona piena di mangianza… e anche di delfini. Qualche scatto per “schedare” le pinne dorsali dei delfini – i tursiopi di quest’area sono ben studiati e tenuti sotto controllo – e poi continuiamo a pattugliare il mare. Passiamo davanti la base della Marina, proseguiamo verso Molarotto, rientriamo su Molara e in costa. Tonni, delfini, berte e gabbiani corsi… ma niente squalo elefante. Continua a leggere

Dove sono andati? E cmq: da dove venivano??

20120323-124817.jpgSembra assurdo che animali di 7-8 metri possano sparire e, ancor di più, che non si abbia idea di dove possano essere andati. Non credo che la ‘stagione’ dei cetorini in Sardegna sia già finita: forse vento e correnti hanno soltanto spostato qualche miglia fuori il banchetto di plancton, e magari basterà un po’ di mare calmo per farli riavvicinare. Oppure…

Continua a leggere

una zuppa di plastica

Lo squalo elefante mangia come un aspirapolvere: apre la bocca e nuota, filtrando l’acqua e trattenendo solo il plancton.

Solo il plancton? La domanda è evidentemente retorica, come dimostra una semplice passeggiata in spiaggia. In mare non galleggia solo il plancton. Anzi.

Oltre alle grandi buste di plastica (davanti a cui spero i cetorini abbiano il buonsenso di chiudere la bocca) in sospensione ci sono milioni di micro pezzetti di plastica – piccoli come il plancton, appunto. E che come il plancton,  finiscono dritti dritti nella pancia degli squali.  Continua a leggere

Svaligiato l’archivio di Egidio Trainito!

Vabbè ormai nemmeno vi dico che di squali non se ne sono visti, oggi – mi pare evidente, sennò avreste avuto un diluvio di notizie, aggiornamenti e punti esclamativi. Ma non dimentichiamoci che una parte fondamentale del nostro studio è anche la raccolta di tutto il materiale fotografico esistente sugli squali elefante sardi.

Così oggi ho incontrato Egidio Trainito, fotografo naturalista e soprattutto curioso e attento osservatore del mondo naturale della Sardegna. Continua a leggere

in attesa…

Il telefono è rimasto quasi muto, oggi. Qualche sms ci conferma che il vento ha disturbato le uscite del fine settimana – almeno quel tanto che basta per aver impedito ai diportisti di scorgere la grande pinna degli squali elefante in superficie. Oppure si sono allontanati, per qualsiasi ragione conosciuta solo a loro.

Così abbiamo passato il tempo… Continua a leggere

c’era una volta a La Maddalena…

Guardate cosa ci ha segnalato Irene Galante, responsabile centro ricerche delfini di Caprera del CTS: una foto di un piccolo squalo elefante pescato – chissà quando! – a La Maddalena. A riprova che la Sardegna è sempre stata una tappa importante nelle migrazioni dei cetorini. E ora sarebbe carino scoprire l’anno e il periodo: quello squalo era davvero piccolo!

millesettecento chilometri

E con oggi abbiamo finito (o quasi) di “pasturare”, come dice Simona: abbiamo parlato con gli uomini della Guardia Costiera e dei Corpi Forestali di ogni dove (Olbia, La Maddalena, Porto Torres, Castelsardo, Oristano, La Caletta) con i parchi nazionali (Asinara e La Maddalena) e l’area marina protetta di Tavolara. Con i pescatori professionisti e i pescasportivi, i diportisti e i subacquei, con amici e sconosciuti.

Ora non resta che aspettare.

Finalmente in Sardegna!

E finalmente siamo al mare! La prima giornata è stata davvero lunga: siamo arrivate alle 5.45 in traghetto, con la macchina carica all’inverosimile di macchine fotografiche, mute, aste ed arpioni, barattoli per i campioni. Giornata magnifica e d’orientamento, con passaggi all’area marina protetta di Tavolara e alla Guardia Costiera, nostri preziosi alleati che da anni ci aiutano segnalandoci la presenza degli squali. Oggi infatti ci hanno segnalato due avvistamenti dei giorni scorsi che ci erano sfuggiti: il più recente è di un pescatore a Capo Ceraso.
E siccome siamo in Sardegna, la pausa pranzo – organizzata dalle stelle del Centro Sub Portorotondo, Patrizia e Maura con il mitico Tore – non poteva che essere un picnic sulla spiaggia!

Domani andiamo a nord – Porto Torres e Castelsardo, dove gli squali son stati visti in riva al mare pochi giorni fa.

L’Operazione Squalo Elefante è un progetto iniziato nel 2005 da MedSharks e portato ora avanti con il CTS grazie al supporto dell’Associazione della Fondazione Principe Alberto II di Monaco ONLUS

Squali elefante… A Milano e Roma

SharkNews

20120222-014419.jpgSettimana intensa di presentazioni per Operazione Squalo Eelefante in occasione dei Saloni del mare che riuniscono molte delle nostre ‘sentinelle’ a mare: all’Eudi Show di Milano e al BigBlu di Roma abbiamo rinnovato la richiesta a sub, diportisti, pescatori sportivi e personale della Capitaneria di Porto Guardia Costiera e delle Aree Marine Protette di segnalarci gli avvistamenti di squalo elefante.
Gli squali stanno infatti per arrivare in Sardegna e forse sono gia’ li’ ma la neve e le burrasche di queste ultime settimane hanno tenuto tutti a terra.
Occhi aperti, ragazzi! E se vedete qualcosa, segnalatecelo subito a info@squaloelefante.it

View original post